Intelligenza artificiale e rendering architettonico: quali strumenti utilizzare nei progetti di ristrutturazione

L’intelligenza artificiale sta modificando il processo di visualizzazione dei progetti di architettura, soprattutto nelle fasi preliminari di una ristrutturazione. Oggi è possibile partire da una descrizione testuale, una fotografia, uno schizzo, una vista CAD o un modello BIM per produrre rapidamente immagini utili a confrontare materiali, atmosfere e differenti soluzioni progettuali.

Non tutte le piattaforme, però, svolgono lo stesso lavoro.

Alcune IA sono particolarmente efficaci nella ricerca creativa e nella generazione di immagini evocative; altre sono progettate per mantenere un maggiore controllo sulla geometria di un modello tridimensionale; altre ancora intervengono soltanto nella fase finale, migliorando risoluzione, materiali, illuminazione o qualità visiva del render.

Per utilizzare correttamente questi strumenti è quindi importante scegliere l’IA in base allo scopo dell’immagine e al livello di precisione richiesto.

IA generativa e rendering tradizionale: qual è la differenza

Un rendering architettonico tradizionale viene normalmente prodotto attraverso un modello tridimensionale sviluppato con programmi CAD o BIM.

Il progettista definisce:

  • geometria degli ambienti;
  • dimensioni e posizione delle aperture;
  • materiali;
  • arredi;
  • illuminazione;
  • telecamere;
  • elementi esterni e vegetazione.

Il motore di rendering calcola quindi il comportamento della luce e genera un’immagine coerente con il modello.

Un sistema di IA generativa lavora in modo differente. Analizza le informazioni ricevute — testo, immagine, schizzo o modello — e produce una nuova rappresentazione visiva sulla base dei dati utilizzati durante il proprio addestramento.

Il risultato può essere molto realistico, ma non è automaticamente un’immagine tecnicamente fedele al progetto.

L’intelligenza artificiale può quindi accelerare la rappresentazione e ampliare le possibilità creative, ma non sostituisce il rilievo, il modello tridimensionale, la progettazione tecnica o la verifica della fattibilità dell’intervento.

Quale IA utilizzare in base al tipo di lavoro

La scelta dipende soprattutto dall’obiettivo.

Per la ricerca dello stile e delle atmosfere possono essere efficaci strumenti come Midjourney.

Per modificare selettivamente fotografie e render è spesso più adatto Adobe Firefly, soprattutto quando viene utilizzato all’interno di Photoshop.

Per trasformare schizzi e modelli BIM o CAD in immagini mantenendo un maggiore controllo sulla geometria può essere utile Chaos Veras.

Per produrre render architettonici completi, gestire materiali, vegetazione, illuminazione e animazioni sono più indicati software di visualizzazione come D5 Render e Lumion, che integrano progressivamente funzioni basate sull’IA.

Per flussi molto personalizzati e controllabili possono essere utilizzati modelli Stable Diffusion, generalmente attraverso interfacce e sistemi di elaborazione più tecnici.

Midjourney: ricerca stilistica e concept visivi

Midjourney – sito ufficiale

Midjourney è una piattaforma di generazione di immagini a partire da descrizioni testuali. È particolarmente efficace nella produzione di immagini suggestive, nella ricerca di atmosfere e nella definizione di un linguaggio estetico.

Può utilizzare anche immagini di riferimento, che vengono interpretate come guida visiva per la generazione. L’immagine caricata non viene necessariamente riprodotta in modo geometrico: il sistema ne utilizza soprattutto composizione, caratteristiche visive e contenuti come elementi di ispirazione.

Quando utilizzarla

Midjourney può essere utile per:

  • individuare lo stile di un interno;
  • costruire una moodboard;
  • confrontare differenti atmosfere;
  • esplorare combinazioni di colori e materiali;
  • creare immagini concettuali per le prime riunioni con il cliente;
  • sperimentare soluzioni paesaggistiche o di illuminazione esterna.

Esempio applicativo

Per la ristrutturazione di un soggiorno si potrebbe utilizzare un prompt come:

Interno contemporaneo di un appartamento italiano ristrutturato, pavimento in rovere naturale, pareti color calce, arredi in legno e tessuto, illuminazione indiretta calda, grandi finestre, fotografia architettonica realistica.

Il sistema può generare rapidamente differenti interpretazioni dello stesso tema.

Punto di forza

La qualità estetica e la rapidità nella produzione di alternative.

Limite principale

Non è uno strumento di progettazione geometrica. Può modificare dimensioni, aperture, arredi e proporzioni.

Per questo è preferibile utilizzarlo nella fase di concept e non come riferimento diretto per la costruzione.

Consiglio operativo

Utilizzare Midjourney per definire il linguaggio visivo del progetto e trasferire successivamente le scelte selezionate nel modello CAD o BIM.

Non è consigliabile approvare una soluzione edilizia basandosi esclusivamente sulle immagini generate.


Adobe Firefly e Photoshop: modifica controllata di fotografie e render

Adobe Firefly – sito ufficiale

Adobe Photoshop – sito ufficiale

Adobe Firefly integra strumenti di generazione e modifica delle immagini. Una delle funzioni più utili per l’architettura è il riempimento generativo, disponibile anche in Photoshop.

Il progettista può selezionare una parte dell’immagine e richiedere l’inserimento, la sostituzione o la rimozione di un elemento. Il sistema modifica quindi soltanto la zona selezionata, mantenendo il resto dell’immagine come riferimento.

Quando utilizzarla

Firefly può essere utile per:

  • modificare il colore di una parete;
  • sostituire una pavimentazione;
  • inserire vegetazione;
  • eliminare oggetti presenti nella fotografia;
  • aggiungere arredi a un render;
  • ampliare l’inquadratura;
  • sostituire lo sfondo;
  • migliorare una fotografia dello stato esistente;
  • creare varianti “prima e dopo”.

Esempio applicativo

Da una fotografia di una facciata è possibile selezionare l’area dell’intonaco e richiedere:

Intonaco minerale color sabbia chiaro, finitura opaca, aspetto realistico.

È anche possibile selezionare un’area esterna e inserire:

Siepe mediterranea bassa con essenze compatibili con clima caldo e asciutto.

Punto di forza

Il controllo locale dell’immagine. Il progettista può scegliere con precisione la zona da modificare.

Limite principale

Il contenuto generato rimane una simulazione visiva. Una nuova finestra, una pergola o un elemento architettonico prodotto dall’IA non costituiscono una verifica della fattibilità tecnica o urbanistica.

Consiglio operativo

Firefly è particolarmente efficace quando la composizione dell’immagine è già corretta e occorre intervenire soltanto su materiali, arredi, vegetazione o dettagli.

Per modifiche che riguardano pareti, aperture e geometrie è preferibile aggiornare prima il modello tridimensionale.


Chaos Veras: IA applicata a schizzi, CAD e modelli BIM

Chaos Veras – sito ufficiale

Chaos Veras è uno strumento sviluppato specificamente per architetti e progettisti.

Può trasformare schizzi, disegni bidimensionali, immagini e viste di modelli 3D in visualizzazioni realistiche. Il suo principale vantaggio rispetto ai generatori puramente testuali è la possibilità di utilizzare la geometria del progetto come riferimento.

Veras è integrabile con diversi ambienti CAD e BIM. Secondo la documentazione di Chaos può essere utilizzato all’interno di programmi di progettazione come Revit, SketchUp e Rhino, oltre che attraverso immagini esportate.

Quando utilizzarla

Veras può essere utile per:

  • trasformare uno schizzo in una vista realistica;
  • generare rapidamente varianti di un modello 3D;
  • confrontare materiali;
  • sviluppare ipotesi di facciata;
  • produrre concept di interni;
  • elaborare viste preliminari da Revit, SketchUp o Rhino;
  • mantenere una maggiore coerenza con la geometria di partenza.

Esempio applicativo

Dal modello semplificato di una casa si potrebbe richiedere:

Mantenere forma, aperture e proporzioni dell’edificio. Facciata in intonaco color avorio, basamento in pietra locale, infissi antracite, pavimentazione esterna in travertino, vegetazione mediterranea, luce del tardo pomeriggio.

Punto di forza

La possibilità di utilizzare direttamente la geometria progettuale come guida.

Limite principale

Anche quando il modello viene utilizzato come riferimento, l’IA può reinterpretare dettagli, materiali e parti dell’immagine.

Il risultato deve quindi essere confrontato con il modello originale.

Consiglio operativo

Veras è indicato nelle fasi preliminari e intermedie del progetto, quando la geometria è già definita ma si desidera confrontare rapidamente più linguaggi architettonici.

È generalmente più adatto di un generatore esclusivamente testuale quando è necessario mantenere riconoscibile il progetto.


D5 Render: rendering in tempo reale con strumenti IA integrati

D5 Render – sito ufficiale

D5 Render è un software di visualizzazione architettonica in tempo reale.

Oltre alle funzioni tradizionali di rendering integra strumenti basati sull’intelligenza artificiale per la gestione delle texture, il miglioramento delle immagini, la creazione di materiali e alcune operazioni di post-produzione.

Tra le funzioni presentate dal produttore sono disponibili strumenti per generare mappe dei materiali, rendere continue le texture, aumentarne la risoluzione e migliorare il realismo dell’immagine.

Quando utilizzarlo

D5 Render può essere utile per:

  • creare render completi di interni ed esterni;
  • gestire materiali e illuminazione;
  • inserire vegetazione, persone e arredi;
  • sviluppare viste in tempo reale;
  • produrre immagini e animazioni;
  • migliorare texture a bassa risoluzione;
  • velocizzare la post-produzione.

Esempio applicativo

Per la ristrutturazione di un appartamento è possibile importare il modello sviluppato in SketchUp, Revit o altro software compatibile e procedere con:

  1. assegnazione dei materiali;
  2. inserimento degli arredi;
  3. regolazione della luce naturale;
  4. aggiunta dell’illuminazione artificiale;
  5. applicazione delle funzioni IA per migliorare texture e immagine finale.

Punto di forza

Integra modellazione importata, materiali, illuminazione, librerie di oggetti e strumenti IA in un unico ambiente di visualizzazione.

Limite principale

Per ottenere risultati accurati è necessario disporre di un modello tridimensionale sufficientemente sviluppato.

Non sostituisce quindi il software CAD o BIM.

Consiglio operativo

D5 è indicato quando il progetto è già definito e serve produrre immagini coerenti da più punti di vista.

Rispetto alle piattaforme puramente generative consente un maggiore controllo della scena, perché l’immagine deriva da un ambiente tridimensionale.


Lumion: visualizzazione architettonica, contesto e presentazione

Lumion – sito ufficiale

Lumion è un software di rendering in tempo reale dedicato alla visualizzazione architettonica.

Permette di importare modelli tridimensionali, applicare materiali, aggiungere vegetazione, terreno, arredi, persone ed effetti atmosferici.

Il collegamento LiveSync consente di mantenere sincronizzato il modello CAD o BIM con l’ambiente di visualizzazione, rendendo più rapido l’aggiornamento del render durante le modifiche progettuali.

Le versioni più recenti includono anche sistemi di aumento della risoluzione basati sull’IA, utili per produrre immagini di grande formato riducendo il carico necessario durante il rendering iniziale.

Quando utilizzarlo

Lumion può essere utile per:

  • contestualizzare edifici e spazi esterni;
  • realizzare immagini di giardini e sistemazioni paesaggistiche;
  • produrre animazioni;
  • creare viste in differenti condizioni atmosferiche;
  • simulare scene diurne e notturne;
  • presentare un progetto attraverso più inquadrature coordinate.

Punto di forza

La gestione del contesto, della vegetazione, dell’atmosfera e delle animazioni.

Limite principale

Come gli altri software di rendering, richiede un modello tridimensionale e un computer adeguato alle caratteristiche del progetto.

Consiglio operativo

Lumion è particolarmente adatto per ristrutturazioni di edifici, facciate, ville, spazi aperti e interventi nei quali il rapporto tra architettura e contesto è importante.


Stable Diffusion: flussi avanzati e personalizzabili

Stability AI – sito ufficiale

Stable Diffusion identifica una famiglia di modelli per la generazione e modifica delle immagini.

Rispetto alle piattaforme completamente gestite, può offrire maggiore possibilità di personalizzazione. I modelli possono essere utilizzati attraverso servizi online, interfacce dedicate o installazioni locali, in funzione della licenza e della configurazione scelta.

Stability AI mette a disposizione modelli per la generazione di immagini ad alta qualità e strumenti destinati anche a integrazioni professionali.

Nei flussi avanzati è possibile utilizzare sistemi di controllo che guidano la generazione attraverso:

  • contorni;
  • profondità;
  • prospettiva;
  • mappe geometriche;
  • immagini di riferimento.

Quando utilizzarla

Stable Diffusion può essere utile per:

  • creare processi personalizzati;
  • sviluppare serie numerose di varianti;
  • controllare maggiormente la generazione;
  • elaborare immagini localmente;
  • integrare l’IA in processi automatizzati;
  • sviluppare flussi basati su immagini, profondità e contorni.

Punto di forza

L’elevata flessibilità.

Limite principale

La configurazione può essere complessa e richiedere conoscenze tecniche, hardware adeguato e attenzione alle licenze dei modelli utilizzati.

Consiglio operativo

È indicato soprattutto per studi che desiderano sviluppare procedure personalizzate e ripetibili.

Per un utilizzo occasionale può risultare meno immediato rispetto a Firefly, Midjourney o Veras.


Autodesk Forma: IA e analisi nelle fasi iniziali del progetto

Autodesk Forma – sito ufficiale

Autodesk Forma non è principalmente un generatore di render fotorealistici.

È una piattaforma orientata alle fasi preliminari di progettazione, allo studio del sito e alla valutazione delle alternative.

Gli strumenti disponibili consentono di esplorare differenti configurazioni e analizzare alcuni aspetti del progetto nelle prime fasi decisionali. Autodesk descrive Forma come una piattaforma basata sui dati per la progettazione e l’analisi del sito.

Può essere integrata con altri strumenti di progettazione e visualizzazione, tra cui Revit e soluzioni di rendering basate sull’IA.

Quando utilizzarla

Forma può essere utile per:

  • studi preliminari;
  • valutazione dell’orientamento;
  • analisi del sito;
  • confronto tra differenti volumi;
  • studio delle prime alternative progettuali;
  • integrazione con processi BIM.

Punto di forza

Supporta decisioni progettuali preliminari attraverso modelli e dati.

Limite principale

Non sostituisce un software di rendering dedicato per la rappresentazione fotorealistica degli interni.

Consiglio operativo

È più adatto alla progettazione di nuovi edifici, ampliamenti e interventi complessi che richiedono analisi preliminari del sito.

Per una ristrutturazione interna di piccola scala potrebbe essere sovradimensionato.


Tabella pratica: quale strumento scegliere

Tipo di attivitàStrumento indicatoLivello di controllo geometrico
Ricerca dello stileMidjourneyBasso
Moodboard e atmosfereMidjourneyBasso
Modifica di una fotografiaAdobe Firefly e PhotoshopMedio
Sostituzione di materiali in un renderAdobe FireflyMedio
Eliminazione di oggetti da una fotografiaAdobe FireflyMedio
Trasformazione di uno schizzoChaos VerasMedio
Varianti da modello Revit o SketchUpChaos VerasMedio-alto
Render completo da modello 3DD5 RenderAlto
Render di esterni e paesaggioLumionAlto
Animazioni architettonicheLumion o D5 RenderAlto
Flussi IA avanzati e personalizzatiStable DiffusionVariabile
Analisi preliminari del sitoAutodesk FormaAlto sul modello analitico

Il livello di controllo indicato è orientativo e dipende dal flusso di lavoro utilizzato.

Un flusso operativo consigliato per la ristrutturazione di un interno

Per un appartamento, un possibile processo può essere il seguente.

1. Rilievo

Raccolta delle misure, verifica della geometria, documentazione fotografica e analisi dello stato esistente.

2. Modellazione

Ricostruzione dell’immobile in un ambiente CAD o BIM.

In questa fase devono essere definite correttamente:

  • pareti;
  • aperture;
  • quote;
  • altezze;
  • controsoffitti;
  • arredi principali.

3. Ricerca stilistica

Utilizzo di Midjourney o Firefly per creare moodboard e confrontare materiali, colori e atmosfere.

4. Verifica delle alternative

Inserimento delle scelte nel modello tridimensionale.

5. Visualizzazione

Utilizzo di Veras per produrre rapidamente varianti oppure di D5 Render o Lumion per realizzare una scena tridimensionale più controllata.

6. Post-produzione

Utilizzo di Firefly o Photoshop per perfezionare vegetazione, elementi decorativi e piccoli dettagli.

7. Controllo finale

Confronto tra render, modello, elaborati progettuali e materiali realmente disponibili.

Un flusso operativo consigliato per la ristrutturazione di un esterno

Per una facciata o uno spazio aperto si può procedere in questo modo.

1. Fotografia e rilievo

Rilevare dimensioni, aperture, materiali e caratteristiche dell’edificio.

2. Correzione dell’immagine

Correggere la prospettiva della fotografia oppure ricostruire l’edificio in 3D.

3. Studio preliminare

Utilizzare Firefly per confrontare colori e materiali oppure Veras per generare alternative basate sul modello.

4. Modellazione definitiva

Aggiornare il modello con le scelte progettuali effettive.

5. Rendering

Utilizzare D5 Render o Lumion per controllare:

  • materiali;
  • esposizione;
  • ombre;
  • vegetazione;
  • illuminazione esterna;
  • rapporto con il contesto.

6. Verifica

Controllare che il render rappresenti soltanto elementi effettivamente previsti dal progetto.

Come scrivere un prompt efficace per l’architettura

Un prompt dovrebbe descrivere l’immagine in modo ordinato.

È utile indicare:

  1. tipo di edificio o ambiente;
  2. tipo di intervento;
  3. stile;
  4. materiali;
  5. colori;
  6. illuminazione;
  7. contesto;
  8. punto di vista;
  9. qualità visiva desiderata;
  10. elementi da mantenere invariati.

Esempio:

Ristrutturazione di un soggiorno in un appartamento anni Sessanta. Mantenere posizione delle finestre e proporzioni dell’ambiente. Pavimento in parquet di rovere naturale, pareti color calce, libreria su misura in legno chiaro, illuminazione indiretta, arredi contemporanei essenziali, luce naturale pomeridiana, fotografia architettonica fotorealistica.

Per un esterno:

Ristrutturazione della facciata di una casa unifamiliare. Mantenere geometria, copertura, balconi e posizione delle aperture. Intonaco minerale color sabbia, infissi antracite, basamento in pietra locale, pavimentazione esterna chiara, vegetazione mediterranea, luce del tardo pomeriggio, rendering architettonico realistico.

Attenzione alla coerenza tecnica

Un’immagine prodotta dall’intelligenza artificiale può apparire realistica pur contenendo errori.

L’IA potrebbe:

  • modificare la posizione di porte e finestre;
  • aumentare le dimensioni degli ambienti;
  • eliminare pilastri;
  • modificare le pendenze delle coperture;
  • creare arredi non compatibili con lo spazio;
  • utilizzare materiali non disponibili;
  • aggiungere sistemi costruttivi non previsti;
  • produrre effetti luminosi difficilmente realizzabili.

È quindi necessario distinguere tra immagine concettuale e render di progetto.

La prima serve a comunicare un’idea.

Il secondo dovrebbe derivare da un modello verificato e rappresentare con sufficiente precisione le scelte effettivamente previste.

Privacy e utilizzo delle immagini

Prima di caricare fotografie, planimetrie o modelli su una piattaforma esterna è opportuno verificare:

  • condizioni d’uso;
  • modalità di trattamento dei dati;
  • impostazioni di riservatezza;
  • diritti sulle immagini generate;
  • eventuale utilizzo dei contenuti per l’addestramento dei sistemi;
  • condizioni applicabili all’uso professionale e commerciale.

Le condizioni possono cambiare nel tempo e devono essere verificate direttamente sui siti ufficiali dei singoli fornitori.

Nel caso di fotografie di abitazioni è inoltre opportuno evitare la condivisione non necessaria di dati personali, indirizzi, documenti e informazioni riconducibili ai proprietari.

Conclusioni

Non esiste una sola intelligenza artificiale adatta a tutte le fasi della renderizzazione architettonica.

Midjourney è particolarmente efficace per la ricerca creativa.

Adobe Firefly è utile per modificare fotografie e immagini esistenti.

Chaos Veras consente di sviluppare varianti partendo da schizzi e modelli tridimensionali.

D5 Render e Lumion permettono di produrre visualizzazioni più controllate attraverso una scena 3D.

Stable Diffusion offre possibilità avanzate di personalizzazione.

Autodesk Forma supporta soprattutto le analisi e le decisioni nelle fasi preliminari.

Per i progetti di ristrutturazione il risultato più affidabile deriva generalmente da un processo integrato:

rilievo → progetto CAD o BIM → modello tridimensionale → IA generativa → rendering → controllo tecnico.

L’intelligenza artificiale può rendere più rapido il confronto tra le alternative e migliorare la comunicazione con il cliente, ma le immagini devono sempre essere verificate rispetto al progetto reale.

Quando l’intervento modifica distribuzione interna, facciate, aperture, strutture, impianti o prestazioni energetiche, il supporto di un tecnico qualificato rimane necessario per verificare la conformità dell’immobile, gli eventuali titoli edilizi e la concreta realizzabilità delle soluzioni rappresentate.

Danilo Rinaldi

Architetto professionista e pittore dilettante.

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